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OMiI Archivio News 22 Febbraio 2009 Comunicato Cio
Comunicato Cio  
COLLEGIO ITALIANO ODONTOTECNICI
FEDERBIOMEDICA ‚?? CONFESERCENTI

Roma, 17 Febbraio 2009
RR
Comando Generale dei Carabinieri per la tutela della Salute
OGGETTO: APERTURA SPORTELLI INFORMATIVI AL CITTADINO CIO-CONFESERCENTI-FEDERBIOMEDICA.
Illustrissimo generale Comandante dei Carabinieri,
con la presente intendiamo informarLa della nostra iniziativa di informazione al pubblico riguardo materiali, tecniche
e professionalit√† sulla fabbricazione di dispositivi medici su misura, nella fattispecie denominata ‚??Protesi Dentale‚?Ě
costruita dai laboratori odontotecnici.
Il giorno 13 febbraio 2009, abbiamo portato direttamente l‚??informazione presso il Vostro Comando Generale
e siamo stati gentilmente ricevuti dal Comandante Marco Datti.
L‚??iniziativa si colloca in una situazione di vero disastro iniziato da pi√Ļ di 15 anni nelle aziende odontotecniche Italiane,
 le quali si trovano a dover stare sul mercato della protesi con antiche regolamentazioni (Regio decreto 1928) in concorrenza
con soggetti provenienti da ogni parte del mondo,  in forma privata e industriale, i quali con particolari espedienti hanno
 portato via il 50% del lavoro ai laboratori Italiani senza rispettare gli stessi obblighi formali
e burocratici, es. Legge Europea 92/43 sui dispositivi medici su misura.
A questo aggiungiamo campagne mediatiche organizzate ad arte per bloccare il naturale passaggio dell‚??odontotecnica
 Italiana nelle professioni sanitarie, con un profilo nuovo e diverso nei contenuti.
Da 10 anni le trattative arrivano al punto finale e poi vengono bloccate da motivi pi√Ļ corporativi che di logica legislativa.
Sappiamo bene che questi argomenti sul profilo non sono di pertinenza dei NAS(i quali si occupano di far applicare
 le leggi), ma sono importanti da conoscere per comprendere lo stato attuale delle cose e giungere al perch√© di un iniziativa come lo sportello.
Vogliamo far capire al pubblico che dietro lussuose sale d‚??aspetto pu√≤ capitare loro di ricevere protesi comprate
in veri e propri tuguri (come di recente accaduto a Roma), che conoscere chi fabbricherà le loro protesi è un motivo
di garanzia per i propri investimenti sulla salute; che ci sono materiali che vengono messi sul mercato la cui sperimentazione
non viene fatta a monte ma viene lasciata in mano agli odontotecnici, i quali ricevono l‚??obbligo di usarli dalle
 prescrizioni, ma gli eventuali fallimenti poi  coinvolgono direttamente le loro aziende e l‚??ignaro cittadino/paziente.
Abbiamo chiamato questa: ‚??operazione trasparenza‚?Ě, perch√© vogliamo anche far capire che il caro protesi non √®
dovuto agli odontotecnici, che diventano il parafulmine di ogni scorrettezza altrui.
E‚?? necessario anche informare la gente sulle certificazioni che noi emettiamo e che il cittadino/paziente ha diritto
di richiedere al proprio dentista.
L‚??odontotecnico Italiano √® costretto in certi casi ad una ‚??illegalit√† forzata‚?Ě dovuta agli accordi che i medici fanno
con i pazienti ed al ‚??ricatto‚?Ě sull‚??accompagnamento delle protesi in studio, che a volte finisce per sconfinare
nell‚??abusivismo di cui tanto si parla: cogliamo l‚??occasione per affermare in modo perentorio che la nostra
associazione √® contro e lotter√† il vero abusivismo, cio√® quello di chi si sostituisce realmente al medico(facendo anestesie, cure, estrazioni, ecc‚?¶).
Di contro, insieme a tutte le altre associazioni della categoria, insister√† nel chiedere all‚??infinito un nuovo profilo professionale,
dove sia definitivamente riconosciuto il lavoro intellettuale dell‚??odontotecnico e sia definitivamente legalizzata
la sua presenza nel team odontoiatrico, come professionista sanitario da aggiungere alle 22 già regolamentate,
per decretare la fine di un ‚??abusivismo inventato‚?Ě da leggi obsolete ed ingiuste.
Vorremmo, dopo 81 anni, riuscire a spaccare in due il sistema affinché chi collabora da professionista insieme
al medico nel completamento del processo produttivo di un dispositivo medico su misura come la protesi,
non sia mai pi√Ļ affiancato a chi ha sempre sognato di fare il dentista e non ci √® riuscito.  
Tutto ciò allo scopo di regolamentare ciò che da anni avviene in Italia e in ogni parte del mondo, laddove
il lavoro di equipe √® garanzia per il cittadino paziente, e perch√© la lotta all‚??abusivismo vero, possa essere
combattuta al nostro interno con decisione, senza che il professionista odontotecnico serio, rimanga
 in ‚??ostaggio‚?Ě di ambigui personaggi.  
La protesi dentaria deve essere gestita da competenze differenziate a garanzia del risultato finale.
L‚??odontotecnico √® uno scienziato-artista, non √® un ‚??dentista abortito‚?Ě, n√© un ‚??meccanico dentista‚?Ě
come spesso viene definito.
Siamo a disposizione per un rapporto di collaborazione che serva a fare chiarezza in un mondo
che nasconde sempre pi√Ļ insidie, nei confronti del cittadino paziente e dove i mass media producono
troppo spesso una informazione parziale e distorta.
Siamo inoltre a chiederLe e ad offrirLe proficua collaborazione per la lotta all‚??abusivismo odontotecnico
di cui poco si parla, ma che mette a repentaglio l‚??esistenza stessa delle nostre aziende.

RingraziandoLa per la cortese attenzione,
Le porgiamo distinti saluti.

Alberto Battistelli
Presidente Nazionale CIO
CONFESERCENTI-FEDERBIOMEDICA

 



 
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