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OMiI Archivio News 24 Luglio 2009 APPROVATO IL DECRETO ECONOMICO DEL GOVERNO
Con il 23° voto di fiducia , da parte della maggioranza di governo,  la Camera  ha approvato il decreto economico .

 
Nel decreto legge sono contenuti anche interventi per le imprese e i lavoratori. Per le prime sono previsti sconti fiscali per gli utili reinvestiti nell'acquisto di macchinari e apparecchiature industriali. Per le pmi arriva lo sconto del 3% per gli auementi di capitale fino a 500.000 euro e la moratoria sui crediti vantati dalle banche, per agevolare le scadenze dei pagamenti. Per i lavoratori, invece, è prevista l'estensione degli ammortizzatori sociali, anche nelle categorie attualmente escluse dalla cig. Altri interventi interessano i consumatori, come la sanatoria per le multe e la riduzione dei tempi per la riscossione di bonifici e assegni bancari.

Ecco, in sintesi, le principali misure contenute nel decreto legge.

PENSIONI: In risposta alla sentenza della Corte Ue, l'età pensionabile delle donne del pubblico impiego viene equiparata gradualmente a quella degli uomini. Si parte nel 2010, con un adeguamento di un anno ogni due, fino a 65 anni nel 2018. Partirà per tutti una mini stretta dal primo gennaio 2015 e comporterà al massimo tre mesi di aumento dell'età pensionabile.

SCUDO FISCALE: Possibile rimpatriare i capitali esportati illegalmente fuori dalla Ue o anche solo regolarizzarli se si tratta di Paesi europei o in Paesi aderenti allo spazio economico europeo che garantiscono un effettivo scambio di informazioni fiscali in via amministrativa. Nel caso di Paesi come la Svizzera, lo scudo sarà utilizzabile solo con l'effettivo rimpatrio. Per chi decide di rimpatriare i capitali sarà applicata «su un rendimento lordo presunto del 2% annuo per cinque anni precedenti il rimpatrio» un'aliquota sintetica del 50% per anno «comprensiva di interessi e sanzioni». Rientrano nello scudo le attività finanziarie e patrimoniali detenuta da prima del 31 dicembre 2008 e rimpatriate a partire dal 15 settembre 2009 fino al 15 aprile 2010.

BONIFICI E ASSEGNI: A partire dal primo novembre del 2009 la data di valuta degli assegni circolari e bonifici non potrà superare un giorno lavorativo successivo alla data di versamento e la data di disponibilità economica non potrà superare quatttro giorni. Per gli assegni bancari la data di valuta sarà a tre giorni e la data di disponibilità non potrà superare quattro giorni lavorativi a partire dal versamento. Dal primo aprile del 2010 la data di disponibilità economica non potrà superare i quattro giorni per tutti i titoli.

MASSIMO SCOPERTO: Per quanto riguarda le commissioni di massimo scoperto, viene fissato il limite dello 0,5% a trimestre ai costi che vengono applicati per il servizio di messa a sisposizione di fondi.

TREMONTI-TER: La detassazione degli utili reinvestiti in nuovi macchinari e apparecchiature industriali potrà essere applicata alle operazioni effettuate nel 2009 e lo sconto arriverà con il saldo delle imposte sui redditi. ? previsto uno sconto del 50%, attraverso l'esclusione dal reddito d'impresa del valore degli investimenti, con effetto fino al 30 giugno 2010. Le imprese a rischio incidenti sul lavoro possono usufruire degli incventivi solo se è documentato l'adempimento degli obblighi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli incentivi vengono «revocati se i beni oggetto degli investimenti sono ceduti a soggetti aventi stabile organizzazione in Paesi non aderenti allo spazio economico europeo».

COLF E BADANTI: Trova spazio nel dl il provvedimento annunciato dal governo. Le persone da mettere in regola sono state calcolate in 300 mila e la loro emersione comporterà, secondo il servizio studi della Camera, un gettito contributivo aggiuntivo di 130 milioni quest'anno e 390 milioni l'anno dal 2010 al 2012. La norma prevede la possibilià di regolarizzare il personale che, al 30 giugno 2009, lavorava alle proprie dipendenze da almeno tre mesi.

MORATORIA PMI: Arriva la possibilità di prevedere agevolazioni per i costi finanziari in favore delle sole piccole e medie imprese da realizzare con una convenzione con l'Associazione Bancaria Italiana (Abi) entro 4 mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

AUMENTO CAPITALE PMI: Le imprese che decidono di procedere ad aumenti di capitale fino a 500 mila euro, antro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, potranno beneficiare di uno sgravio fiscale pari al 3% per cinque anni.

da repubblica .it

 
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